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mercoledì, dicembre 05, 2007

Dan Cooper: un fantasma ed il crimine perfetto


1971-USA-volo NorthWest diretto a Seattle, un uomo in impermeabile nero,giacca e cravatta nere e occhiali da sole, passa un bigliettino all'hostess. Sul biglietto c'è scritto: «Ho una bomba, sono pronto ad usarla se necessario. Siete dirottati». L'uomo mostra il contenuto della valigietta all'hostess: ci sono cavi collegati a cilindi e tutto fa pensare che sia davvero una bomba. L'uomo che dice di chiamarsi Dan Cooper (un alias naturalmente) ordina al pilota dell'aereo (un Boeing 747) di rimanere in quota fino a che non saranno pronte le sue richieste per il riscatto dei passeggeri: 200mila dollari e 4 paracadute. L'aereo atterra a Seattle ed avviene lo scambio: i 36 passeggeri scendono dall'aereo, mentre a bordo rimangono lui e 3 membri dell'equipaggio. Cooper ordina al pilota di decollare e fare rotta verso il Messico, e dopo neanche un'ora di volo,sopra lo stato di Washington, dopo essersi fatto mostrare come aprire il portellone sul retro dell'aereo, sparisce nel nulla con la valigetta piena di soldi. Era buio, faceva freddo e tirava un vento fortissimo; nessuno crede possa avercela fatta ed il pilota di jet che stava seguendo l'aereo dirottato non ha visto nulla.
Un fantasma sparito nel nulla, di cui la polizia naturalmente non ha nessuna traccia a cui aggrapparsi.
La storia si riapre nel febbraio del 1980 per merito di Brian Ingram, 8 anni. Il bambino durante una scampagnata trova un «tesoro». Quattromila dollari, coperti dalla terra, sulla sponda del fiume Columbia. Sono una parte del riscatto ottenuto da Cooper.
Negli anni a seguire diverse persone sono sospettate di essere Dan Cooper, ma le indagini dell' Fbi dimostrano il contrario.
L'uomo tutto vestito di nero compì il crimine perfetto per poi sparire nel nulla come un fantasma. Nessuno scoprirà mai chi è stato Dan Cooper.

martedì, novembre 27, 2007

Vinci un Iphone



Se volete provare a vincere un iphone aderite all'iniziativa di
theapplelounge.com
Personalmente una volta qualcosa ho vinto in un estrazione, speriamo pure sta volta.

Iphone

mercoledì, novembre 21, 2007

Il Cocktail per l'inverno: White Russian

L'Inverno si avvicina con le sue giornate fredde e cupe e l'aria che comincia a profumare di Natale. Si sta proprio bene a casa e durante il weekend stare in giro a cazzeggiare di sera non è più consigliato dall' Ente Nazionale Protezione di Sè Stessi; mi è toccato perfino mandare in pensione il caro GinVermouthCampari per lasciare posto a cockails più invernali e..... appunto cosa c'è di meglio in questo periodo di un bel White Russian? A dir la verità ci sarebbero molte cose... però ora mi sono messo in testa di parlare di questo cocktail veramente ritemprante durante una gelida sera di Novembre. Ecco dunque gli ingredienti che compongono questo cocktail eccezionale:

7/10 Vodka
3/10 liquore al caffè
crema di latte ( o panna liquida).


E' così buono che potrei piazzarlo davanti al Negroni nella mia personale lista Cocktails preferiti.
Anche se il Conte Negroni come lo faccio io è praticamente imbattibile.

Se volete qui sotto potete anche calcolarvi quanti White Russian (o qualsiasi altra bevanda alcoolica) dovete bere per morire!

It would take 12 Alabama Slammers to kill me

lunedì, novembre 12, 2007

La morte di Gabriele Sandri: il caos di ieri è colpa di tutti



Ieri un ragazzo di 26 anni è morto ammazzato; colpito da un proiettile "magico" che sparato in aria da 80 metri sarebbe riuscito ad assumere una traiettoria orizzontale e a colpire in pieno collo un ragazzo (che era tutto tranne che un ultras violento) all'interno della sua auto. Ho appreso questa notizia da Studio-Aperto, un "telegiornale" che fa i copia-incolla delle notizie ANSA condite con qualche notizia stupida che ho letto su Internet mesi prima e servizi su veline e calendari; sento subito parlare di maxi-rissa tra ultras in un autogrill e un poliziotto che uccide un ragazzo tifoso della Lazio per un tragico errore. La lega Calcio decide di sospendere solo Inter-Lazio e far partire le altre partite con 10 minuti di ritardo diplomatico, una decisione che secondo me ha fatto incazzare ancora di più gli ultras già incazzati per la morte di uno di loro ( ricordo che in realtà non era un ultras); infatti gli ultras dell' Atalanta decidono che la partita non si deve giocare o spaccano tutto e viene sospesa anche Atalanta-Milan, mentre le altre partite si giocano senza incidenti. La sera si sarebbe dovuta giocare Roma-Cagliari ma viene anche questa sospesa mentre gli ultras incazzati attaccano la sede del Coni e l'Olimpico provocando feriti e devastazioni.
E' colpa di tutti quello che è successo: i giornalisti che hanno parlato fin da subito di ultras, mentre si trattava di semplici amici che andavano a vedere una partita di calcio cosi come potevano andare a farsi un giro ad Arezzo; ai giornalisti però questo non interessa, basta montare le notizie e gonfiarle per farle diventare più sensazionali. E' colpa anche della Lega Calcio perchè in questo caso le decisioni diplomatiche sono il male assoluto: cosa diavolo significa sospendere qualche partita e far giocare le altre?? Sospendendo tutto il campionato immediatamente probabilmente si sarebbe evitata la rabbia incontrollabile degli ultras che hanno la colpa di aver preso a pretesto questo fatto per poter attaccare l'odiata Polizia e fare un pò di devastazione in giro. D'altronde cosa ci si può aspettare dal tifo organizzato quando è ultrapoliticizzato e composto da vere e proprie bande armate con capi e gerarchie?

sabato, novembre 10, 2007

IQ TEST

Questo test di intelligenza dura 40 minuti e pare sia uno tra i più accurati; se avete tempo da buttare fatelo e poi postate i risultati nei commenti.
Io ho fatto un onorevole 119.


onemansblog.com/wp-content/uploads/2007/11/iqtest.swf

martedì, novembre 06, 2007

Storia del Vermouth


Ogni sera nei locali di tutto il mondo si consumano milioni di bottiglie di vermouth, tuttavia non tutti conoscono a fondo la storia di questa bevanda, tipicamente piemontese, le cui origini risalgono addirittura all'antichità.
Il vermouth infatti altro non è che vino aromatizzato, bevanda apprezzata già nell'antica Grecia e creata mescolando appunto il vino ad erbe aromatiche come l'assenzio e l'artemisia, con un procedimento più vicino alla "farmacia", se così si poteva chiamare, che all'enologia; non a caso al famoso medico Ippocrate ne viene attribuita l'invenzione, a scopo terapeutico. Nel medioevo la diffusione del vino speziato, detto "vino ippocratico" continuò affidata all'opera di fantasiosi farmacisti, autori di intrugli alle volte bizzarri.
Solo alla fine del '700 si inizia a produrre il Vermouth (il nome deriva dalla parola tedesca Wermut, assenzio) come lo conosciamo oggi, grazie al lavoro di alcuni artigiani piemontesi; primo fra tutti Antonio Benedetto Carpano a Torino, nel 1786.
Nel secolo successivo inizia la produzione industriale, i pionieri sono i fratelli Cora nel 1838 seguiti dai fondatori delle case più famose: Gancia nel 1850, Cinzano nel 1860 e Martini nel 1863, tutti in Piemonte grazie alla diffusione di erbe aromatiche sulle colline della regione. La diffusione e il successo di queste bevande sono state travolgenti, curioisamente uno dei fattori di tale successo pare sia stata proprio la presenza di erbe, notoriamente dotate di funzioni curative e stimolanti, che li ha resi perfetti aperitivi, poiché spesso contenenti spezie che provocano l'appetito.

Che cos'è il Vermouth?

Dal punto di vista legislativo (1934): Un prodotto ottenuto da vino di produzione nazionale addizionato di sostanze aromatiche e amaricanti permesse.
La gradazione alcolica non deve essere inferiore al 16% in volume e il contenuto in zuccheri complessivi non inferiore a 14 grammi per 100 ml. Nei vermouth indicati come secchi o dry il contenuto alcolico minimo è del 18% e gli zuccheri non possono eccedere i 14 grammi.

Il Vermouth insomma è un insieme di vini con l'aggiunta di erbe e spezie, la più importante delle quali è l'assenzio (secondo la legge n. 108 del 16 marzo1958) ma altri aromi possono derivare per esempio da scorze di melograno e cannella; fiori di camomilla, sambuco, luppolo; frutti di corandolo, vaniglia, noce moscata, arancia; aloe; chiodi di garofano e soprattutto foglie ed erbe come il cardo, la melissa, la salvia la maggiorana, la coca, il timo ecc ecc..

lunedì, ottobre 29, 2007

Mi limito a riportare l'articolo: ai fan i dovuti commenti

«Ragazzi della III C», addio al cummenda

È morto Guido Nicheli, ha dato volto all'indimenticabile Zampetti e a tanti personaggi della commedia italiana

Guido Nicheli nei panni del cummenda Zampetti
MILANO - Ha dato il suo volto a Camillo Zampetti, il «cummenda» milanese della fortunata serie «I ragazzi della III C». Guido Nicheli è morto domenica pomeriggio all'ospedale di Desenzano del Garda per un ictus. Stempiato, aitante, baffi folti, interpretava un commerciante di salumi, diventato in breve uno streotipo di successo, con tanto di fan club. Ha fatto anche il comico, col nomignolo di Dogui, e aveva una grande passione per la recitazione sin da quando lavorava come odontotecnico insieme al cugino dentista. Ed è proprio in quello studio che un giorno ha ricevuto la telefonata di Enrico Vanzina che voleva proporgli quel personaggio, fatto su misura per lui. Partì quindi per Roma, dove venne girata la puntata numero 0 dei «Ragazzi della III C». Un successo annunciato: a fine anni Ottanta ne furono realizzate ben tre serie.

IL SUCCESSO - Da allora per «Il Zampetti» è una serie lunghissima di nuove commedie all'italiana, dalle varie «Vacanze» dei fratelli Vanzina (da «Vacanze di Natale» del 1983 a «Vacanze sulla neve» del 2000) sino ai film con Paolo Villaggio («Fantozzi 2000 - La clonazione»), mentre prima dell'exploit televisivo aveva già partecipato a «Una vacanza bestiale», «Eccezzziunale veramente», «Viuuulentemente mia», per arrivare a «Sapore di mare». Nicheli amava il suo cummenda ma ricordava sempre un film in particolare, «Lo scemo di guerra» di Dino Risi, il suo unico ruolo drammatico (in cui è doppiato in siciliano), grazie al quale arrivò al Festival di Cannes. Lo sguardo intenso, serio nelle sue iperboli verbali su soldi e cose da comprare, gioielli per tacitare la moglie, maiali, ma più spesso maiale, ovvero donne e amanti, Nicheli aveva una gestualità originale, vera caratteristica del personaggio assieme all'inflessione tipicamente lombarda.



Fonte: Corriere della Sera

domenica, ottobre 28, 2007

Basta dilettanti allo sbaraglio!


Venerdi sera sono andato a giocare a poker a casa di un amico, cosa che ci piace fare di tanto in tanto... Questa volta, pero', si e' unito alla partita un ospite d'eccezione, uno che e' abituato a giuocare piuttosto seriamente e che mi ha aperto gli occhi sulla nostra inadeguatezza. Non solo ci ha fatto notare la nostra conoscenza approssimativa delle regole del texas hold'em riguardo ai casi di parita', cosa che piu' volte ci ha portato vicino alle pistolettate; ha anche stigmatizzato il nostro modo di comportarci al tavolo verde, che innanzitutto non era neppure verde essendo ricoperto da una tovaglia a quadrettoni. Il fatto e' che noi quando giochiamo ci mettiamo a fare i pirla, sbevazziamo, minchiottiamo, e va sempre a finire che qualcuno si distrae e fa qualche stronzata, tipo sbagliare a distribuire le carte o scoprirle prima di parlare, mandando a monte una mano e facendo incazzare tutti quanti! Il nostro amico abituato a fare sul serio non ha quindi (giustamente) apprezzato molto la serata. Alla luce di cio', e non avendo come al solito voglia di usare il mio tempo in modo costruttivo, ieri pomeriggio mi sono controllato ben bene su internet le regole del texas hold'em e mi sono pure preparato un bello schemino per ricordarmi come funzionano tutti i casi con punteggi di pari valore. Quindi la prossima volta che ci troveremo per giocare saremo in grado di redimere le dispute senza bisogno di fare a palate... Se poi riusciremo anche a contenerci evitando in futuro di comportarci come scimmie urlatrici mentre si gioca (vero, Agi, bottazze!), allora meglio ancora... E concludo con un "BDAH, BDAAAAH! UUUUUH! Scrotoman, scrotoman!"

giovedì, ottobre 25, 2007

ho bisogno di leggere


Non sono un gran lettore di libri, questo è certo, infatti preferisco uccidermi il cervello con il Web e la tv. Ultimamente però mi è venuta voglia di leggere un libro per 2 motivi:

1)l'ultimo che ho letto è stato "1984" che ho finito prima dell'estate.
2) In questo periodo ho tempo da vendere.

In fatto di gusti letterari sono molto esigente, se non c'è di mezzo VIOLENZA, vendetta , combattimenti o personaggi fuori dal comune non mi diverto.

Apro questo post perchè spero qualcuno mi consigli cosa leggere: Voglio 3000 suggerimenti nei commenti!

lunedì, ottobre 22, 2007

McLaren, ciapa su' e rump no i ball!


La McLaren quest'anno ha proprio rotto i maroni e pare non voglia smettere di farlo neanche ora che il mondiale e' finito... O almeno, dovrebbe essere finito, se non fosse che sti inglesi scassapalle non sono soddisfatti di tutti i regali ricevuti finora e pretendono pure la consegna del titolo piloti a tavolino. Al simpatico Ron Dennis non basta non essere stato escluso dal mondiale dopo aver rubato i progetti della F2007; non basta che il suo pupillo Hamilton abbia corso tutta la stagione godendo della piu' totale impunita'; non basta aver affossato con le proprie mani un 2 volte campione del mondo come Fernando Alonso perche' a vincere doveva essere il suo figlioccio prediletto. Non mi risulta che il simpatico Ron Dennis, che si atteggia ad onestone e paladino della limpidezza sportiva, abbia mai aperto bocca contro il Tribunale della Fia, che ha graziato i suoi piloti permettendo loro di continuare a lottare per il mondiale nonostante gli enormi e palesi vantaggi ottenuti dallo spionaggio ai danni della Ferrari. Ne' mi risulta che il simpatico Ron Dennis abbia mai avuto alcunche' da ridire quando in Germania i giudici di gara hanno permesso al suo cocco Hamilton di essere riportato sull'asfalto con la gru dopo una uscita di pista, mentre i vari altri sfigati piloti comuni mortali venivano lasciati mestamente sulla ghiaia a riflettere sui propri errori. E non mi risulta neppure che quella sagomaccia di un Dennisaccio si sia lamentato quando tutti hanno finto di non vedere Hamilton causare incidenti dietro alla safety-car in Cina, ostacolare Raikkonen in qualifica e usare nelle prove in Brasile 2 set di gomme da bagnato quando se ne ha a disposizione soltanto uno. Mr. Dennis non ha avuto nulla da eccepire neppure quando ad Alonso e' stata scippata una pole position, con l'asturiano che in Ungheria doveva accomodarsi al sesto posto per aver osato ostacolare l'intoccabile compagno di squadra. L'incorruttibile Ron non si e' evidentemente insospettito riguardo a possibili favoritismi nei confronti del suo giovane campioncino neanche dopo aver sentito Bernie Ecclestone dichiarare: "Spero che vinca Lewis Hamilton, perche' e' il primo pilota nero, e' un esordiente e ci fara' guadagnare un sacco di soldi in piu'... Non come quei due babbi di Raikkonen ed Alonso, che non valgono la meta' del marketing che ci regalerebbe Lewis". Insomma, in questa farsa di mondiale, cui la scuderia di Woking non avrebbe neppure dovuto prendere parte, se ne sono viste di cotte e di crude senza che nessuno muovesse un dito. E ora il simpatico Ron Dennis ha pure la faccia tosta di fare ricorso per cercare di ottenere la squalifica di 3 vetture che sono arrivate davanti a quella del predestinato, e ottenere in tal modo quello che risulterebbe il titolo iridato piu' falsato nella storia della F1? Cioe', allora non c'e' proprio limite alla spudoratezza! Ma come si fa?!? Aho, Ron, hanno cercato di farvi vincere in tutti i modi, te e il tuo golden boy inglese, avete buttato voi ogni cosa nel cesso sbagliando in 2 gare tutto quello che c'era da sbagliare, e nonostante tutto cio' osi recriminare? Ci hanno provato a scombinare tutto quanto tirando fuori sta' minchiata della benzina, prima di rendersi conto di quanto fosse ridicola... Poi perfino la Fia ha capito che sarebbe stata una farsa insostenibile e ha dovuto arrendersi al destino... Ma voi no! Voi non accettate la sconfitta e continuate a rompere! Ma stateve zitti, deficienti! Giustizia e' fatta, ha vinto il piu' forte, e voi dovreste solo stare muti. Quindi ciapa su' e rump no i ball!

domenica, ottobre 14, 2007

Negroni ovvero l'Americano alla maniera del Conte Negroni


Pare che negli anni 20 un certo Conte cummenda della Firenze da bere, (che non è mai esistita) mentre si recava a bere il suo solito aperitivo nel patrizio bar del centro, abbia richiesto al barman di fiducia un Americano con aggiunta di Gin, e cosi è nato il Negroni, un cummenda toscano vuole fare il figo e inventa l'aperitivo migliore del Mondo, un aperitivo/cocktail che se bevuto a stomaco vuoto (per questo è 1 aperitivo) può donarti tanta buona contentezza e farti scordare ogni preoccupazione , soprattutto se lo fai tu e non il barman di 1 pub qualsiasi a cui piace annacquare anche la Coca Cola.

Conte Camillo Negroni premio Nobel per la pace... dei sensi.

sabato, ottobre 06, 2007

Sdoppiaggio Signore degli Anelli (Lord of the Rings ' redub) - Il Signore dell' Agrizia



Per vedere il trailer in alta qualità e avere maggiori info visitate

www.agrizia.it

lunedì, febbraio 12, 2007

Un blog cadavere

Questo blog dopo essere stato in prognosi riservata per alcuni mesi ora può essere dichiarato ufficialmente morto. Non ha reagito ad alcun tentativo di rianimazione da parte dei soccorritori anche se prima di morire ha balbettato qualche piccolo post, purtroppo non ce l'ha fatta.
Ora tutti insieme lo possiamo rimpiangere nel nostro immenso dolore oppure possiamo pensare che dopo la morte c' è un'altra vita e che il nostro defunto blog ora si trova in luogo migliore dove i post piovono da tutte le parti e i commenti sono distribuiti come i soldi degli enti benefici ai bisognosi del terzo mondo.

...In ricordo di un giovane blog di belle speranze

venerdì, febbraio 09, 2007

Morte nel cuore


Quanto puo' dirsi si puo' dir chiaro; e su cio' di cui non si puo' parlare, si deve tacere. Una cosa che mi pare si possa dire e anzi si debba assolutamente proclamare e' che sto' blog ha la morte nel cuore. Prova ne sia che l'agiomane ha costretto me, Il Tino, a scomodarmi per scrivere una minkiata come codesta che sto componendo al fine di ravvivare un po' la situazione... Purtroppo non sono sufficientemente ispirato al momento, si sa che i geni non lavorano su commissione. Quindi... bottazze... Basta, c'ho ragione io! Mi avete seccato, perite!

mercoledì, gennaio 24, 2007

Desolation

Va bene che siamo in periodo esami, però questo povero blog sta morendo, scriviamo qualcosa, qualsiasi cosa.

giovedì, gennaio 11, 2007

- 1!

mercoledì, dicembre 20, 2006

ogamer


Ogame è una droga!. Su questo non ci piove; lo dicono in molti, ed io stesso che ho iniziato da 1 paio di settimane confermo. Che cosa precisamente causi questa assuefazione sinceramente non riesco ancora a capirlo, forse è la voglia di essere primi, forse la voglia di far vedere a tutti quanto si è bravi e di massacrarli scalando la classifica, oppure è il piacere che si prova a gestire delle risorse(anche se virtuali), amministrarle e dosarle nell'evoluzione delle richerche e nel portare avanti la propria tattica mista razziatore-minatore; magari è la possibilità di poter costruire un proprio impero dovendo gestire le colonie o anche la possibilità di far parte di un alleanza o ancora meglio di amministrarla per poterla far salire in classifica.
Infine potrebbe semplicemente darsi che nelle pagine di ogame nascosti nei pixel ci siano messaggi subliminali che inducono il giocatore ad essere uno schiavo automa capace di stare a guardare il tempo che scorre ( 6h e 53min) di una ricerca da portare a termine.

sabato, dicembre 16, 2006

La retorica di Cancer

Dal dialogo tra Cancer e il Maestro dei Cinque Picchi

Cancer: sapete anche voi che il confine tra il bene ed il male è molto sottile,può anche darsi che Arles abbia commesso ingiustizie, ma se alla fine vincerà lui... le ingiustizie che avrà compiuto si muteranno in atti di giustizia necessaria dovuti alle circostanze ed al bisogno, una volta esteso il suo potere sull' Universo chiamerà ben fatto quel che voi ora chiamate col nome di ingiustizia.

Maestro: stoòòlto!

Cancer: come osate!!

Maestro: l'ingiustizia non potrà mai mutarsi in una cosa giusta, le strraagi le ùùccisiooni , le sopraffaziooni dei popoli e delle genti, tutto ciò si lascia alle spalle il tetro odore della morte, e non potrà mai essere chiamato con un nome diveeerso , quello che porta gli uomini alla guerra ed alla diiistruzione non avrà mai il nome di giustiizia; le forze oscure da tempi immemori combattono con le armi del male, loro confiidaàno nella guerra e non credono alla benigna forza delle steeèlle!!

venerdì, dicembre 15, 2006

Il luogo più lussurioso del mondo


Il luogo più lussurioso del mondo è quel luogo dove tutti i tuoi vizi e desideri possibili sono soddisfatti all'istante, trasformati in mera ma così dolcemente interattiva materia e non più astratti sogni.Sebbene i sogni a volte possano essere meglio della loro attuazione nella realtà, si tratta di casi particolari che le soddisfazioni sensoriali fanno subito svanire nella loro celletta di spazio nel cervello. Per una materialista egoista epicureo della peggior specie i sogni esistono solo come possibile attuazione di un nuovo piacere mai sperimentato che possa permettere al cervello di rilasciare le sue micro scariche elettriche che inducono cosi tanta soddisfazione dei sensi.
Ciascuno di questi egoisti epicurei bada solo al proprio piacere fisico, e l'unica importanza che attribuisce al piacere degli altri è dovuta all'invidia e alla paura che questo altrui piacere fisico possa essere maggiore del proprio; per questo vorrebbe vivere nel luogo più lussurioso e fantastico del mondo dove sarebbe sicuro di provare ogni piacere che lo soddisfa ed al massimo livello di soddisfazione dei sensi possibile. Questo luogo perfetto varierebbe da inviduo a individuo o meglio da epicureo a epicureo. Per alcuni potrebbe avere fontane da cui sgorgano brandy e cognac, tavolate composte da donne mute dal corpo perfetto su cui sono posate le cibarie più deliziose e prelibate e pronte a concedere la loro perfezione ad un ordine del loro padrone e via discorrendo fino ad ogni piacere umanamente(e non) concepibile.

Bene, il vaneggiamento è concluso.

venerdì, dicembre 01, 2006

La solitudine